febbraio 2009: ancora e soltanto cemento
Mercoledi 25 febbraio 2009
Gli Amissi del Piovego hanno partecipato all'odierna riunione della Commissione urbanistica che aveva come primo punto all’ordine del giorno l’esame del cosiddetto progetto di riqualificazione dell’area di Piazza Y. Rabin, retrostante l’edificio dell’ex Foro Boario.
Come ha dovuto riconoscere lo stesso assessore all’urbanistica Luigi Mariani, non esiste nessun progetto di riqualificazione dell’area. Esiste unicamente un progetto che prevede la realizzazione di un parcheggio sotterraneo che sarà concesso a un gruppo di privati per poco meno di 50 anni e la costruzione di due edifici, uno addossato a quello dell' ex Foro Boario e un altro a metà strada fra il Monti e l’ex Foro Boario.Dunque soltanto cemento, metri cubi di cemento. Senza nemmeno l’alibi della costruzione di due strutture pubbliche quali l’Auditorium e il Conservatorio come a piazzale Boschetti sopra il Piovego.
Il Comune nega che il canale Alicorno sia una parte essenziale del Pra’ della Valle da restaurare nella sua totalità: e quindi, in primo luogo, mediante lo stombinamento dell’Alicorno. In questo modo, con la costruzione del garage sotterraneo, si toglie alla via 58° Fanteria la funzione essenziale di collegamento pedonale, ciclabile, con mezzi pubblici, fra la barriera di Santa Croce e le due basiliche, quella di Santa Giustina e quella del Santo. Per l' Assessore Mariani le dimensioni del Pra’ sono troppo grandi rispetto alle sue attuali funzioni. E ritiene quindi che il turismo religioso sia essenziale e per la città e per il Pra’ della Valle.
Gli Amissi del Piovego denunciano ai padovani un’altra vergognosa speculazione immobiliare, a vantaggio degli amici degli amici. Difendono le funzioni di via 58° Fanteria di collegamento pedonale, ciclabile, per i mezzi pubblici con le due basiliche, gloria della storia padovana e dell’identità della città di Santa Giustina e di Sant’Antonio.