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L'opera delle Mura

Gli Amissi del Piovego, al fine di migliorare la gestione e la tutela della cinta muraria padovana, nel marzo 2006 prendono contatto con l'ente di Lucca L'Opera delle mura. Nato nel 1999 l'ente Opera delle mura si fa carico, in collaborazione con il comune della città toscana, dell'intera gestione, manutenzione e valorizzazione del sistema murario urbano. Per comprendere nel migliore dei modi l'organizzazione e le modalità operative dell'ente dapprima gli Amissi si recano a far visita alla città toscana (5 marzo 2006) e poi invitano il presidente dell'Opera delle mura a presiedere un incontro di studio a Padova nel quale illustrare il funzionamento dell'ente. L'incontro ha luogo il 26 marzo 2006 :

LE MURA DI PADOVA COME QUELLE DI LUCCA - per la creazione dell'anello di verde pubblico lungo tutte le mura cinquecentesche 


Della giornata di studio vengono pubblicati gli atti in un corposo libretto. Si registrano gli interventi, tra gli altri, di Vittorio Dal Piaz, Elio Franzin e Gian Paolo Barbariol. Tutto questo fervore d'attività ha il merito di accendere i riflettori  verso il sistema bastionato patavino, richiamando l'attenzione di parte della cittadinanza. Un ulteriore passo compiuto dagli Amissi, sempre nel proposito di dotare Padova di un'organizzazione di gestione e tutela delle mura, è la proposta rivolta al comune che riportiamo subito sotto. I risultati di tale proposta, purtroppo, sono un niente di fatto da parte del comune, e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti : una cinta muraria in stato di abbandono,  ricoperta dalla vegetazione e spesso fatiscente, poco o nulla valorizzata, messa in disparte non solo dallo sguardo del turista ma persino da quello del cittadino padovano. 




Proposta di istituzione dell'Opera delle Mura


Febbraio 2007


Al signor Sindaco di Padova

Al fine di migliorare il restauro, la manutenzione, la tutela e la valorizzazione del sistema bastionato padovano comprendente anche l’anello di verde pubblico e un tratto del Piovego, le sottoscritte associazioni chiedono che il Comune di Padova istituisca l’Opera delle mura, ispirandosi all'omonimo ente già esistente presso il comune di Lucca (www.operadellemura.it).

Il regolamento dell’Opera delle mura di Lucca, fra l’altro, prevede all’art.1 che l’Opera come organismo strumentale del Comune provveda alla gestione dei servizi collegati alle mura , alla gestione degli spazi fruibili, alla promozione di studi ed iniziative.

All’Opera sono assicurate condizioni di autonomia gestionale.

Il Consiglio di amministrazione dell’Opera è composto da cinque membri nominati dal Sindaco. Anche il Direttore dell’Opera al quale compete la responsabilità della gestione è nominato dal Sindaco. All’Opera per l’organizzazione e l’esercizio delle sue attività è assegnato del personale comunale. L’Opera delle Mura non deve comportare nessuna spesa per il Comune.

Amissi del Piovego, Italia Nostra, Legambiente



Da "Il Gazzettino" 23/02/2007

Gli Amissi del Piovego presenteranno al Comune la proposta per istituire l’Opera delle Mura di Padova, al fine di migliorarne la cura, la manutenzione, la conservazione, il restauro e la gestione. Sul modello di quello che è stato già adottato a Lucca, città con un sistema bastionato cinquecentesco molto simile a quello di Padova, i promotori dell’iniziativa chiedono l’istituzione di un organismo che abbia come oggetto il sistema Mura . «Finora la gestione è stata scoordinata - spiega Maurizio Ulliana, del consiglio direttivo Amissi del Piovego - c’è bisogno di una programmazione omogenea per procedere con una serie di attività. Ci rivolgiamo al Comune, ma anche alle forze sociali ed economiche della città, perché insieme si possa portare avanti, al meglio, le proposte di intervento e conservazione delle mura ». Il sistema bastionato padovano comprende 11 km di cortina mura ria, 20 bastioni, 6 porte, l’anello verde e un tratto del canale Piovego; purtroppo, alcuni provvedimenti migliorativi fatti in questi anni non sono stati ritenuti idonei dagli Amissi del Piovego che avvertono per questo, l’urgenza di formare un organismo con un regolamento al pari di quello esistente a Lucca. L’iniziativa permetterebbe di intervenire «in modo competente e lungimirante sul problema delle mura di Padova». «I miglioramenti adottati fino ad oggi - sottolineano - si sono rivelati inaccettabili, come per esempio è successo al Bastione di Santa Giustina. La gravità di quanto è successo all’interno e all’esterno del Bastione è tale che non ha bisogno di nessuna sottolineatura. L’attuale gestione della cerchia mura ria cinquecentesca non va bene, soprattutto se confrontata con quella di altri centri urbani veneti ed italiani». In particolare, per il Bastione Santa Giustina, si chiede l’eliminazione della "vergognosa" rampa di cemento, la riapertura e il restauro degli accessi originari delle due casematte e la ricostruzione in terra della parte del bastione e del terrapieno distrutta. L’Opera che si andrebbe a costituire, composta da cinque membri nominati dal sindaco, nelle intenzioni degli Amissi del Piovego, potrebbe rimediare agli errori di intervento compiuti e uno specifico regolamento di disciplina si rivelerebbe più utile alla gestione delle mura stesse.


Ines Thomas